en es fr it
Home arrow Aziende arrow Palagano

Palagano

Puglia
Azienda agricola
C.da Palagano, 71010 Rignano Garganico (FG)
Regione: Puglia

Tel. +39 0881772882, +39 337829662
Fax +39 0881561084
g.tonti.atp@libero.it, gianfranco.tonti@ingpec.eu
http://www.biogargano.it

Le origini dell’Azienda risalgono all’epoca medievale, epoca in cui i Cavalieri Templari erano proprietari di numerosi insediamenti sul Gargano. Del resto, lo stesso toponimo “Palagano” è di origine templare: difatti, esso deriva, con ogni probabilità, da una alterazione del termine “pagano” che, a sua volta, è l’italianizzazione del francese “payens”: fu proprio Hugo de’ Payens che nel 1118 fondò l’Odine dei Cavalieri del Tempo. L’Azienda Palagano rappresentava, pertanto, uno dei più importanti tenimenti dei Templari sul Gargano, che assicuravano il rifornimento di buona parte delle derrate dirette verso la Terra Santa e, nel contempo, costituivano preziose e sicure basi logistiche, luoghi di assistenza e protezione per i pellegrini di passaggio per il territorio garganico, che qui si imbarcavano diritti alla volta di Gerusalemme. Nei secoli successivi, la Tenuta, per l'amenità e la felice esposizione geografica del luogo, è stata ambita dimora dei ricchi e potenti feudatari che vi si sono avvicendati. Gli ultimi nobili che vi hanno soggiornato sono stati i Corigliano, dignitari della Corte borbonica e Marchesi di Rignano Garganico (FG), nel cui territorio ha sede l’Azienda. Ancor oggi, la Masseria, con la sua maestosa imponenza, si erge a testimonianza del suo nobile passato, evocando fasti d’altri tempi.

L'atmosfera magica che permea questo luogo incantato ha ispirato anche la leggenda da cui trae origine il nome stesso della Chiusa, detta "della Bella", che custodisce al suo interno l'oliveto.

Si narra, infatti, che questo luogo sia stato testimone di un amore struggente e contrastato tra due bellissimi giovani del luogo, lei nobile, lui di umili origini. Sennonché, quest'ultimo, affascinato dai racconti delle gesta eroiche dei Cavalieri Templari, decise di arruolarsi nell'Ordine e di imbarcarsi per la Terra Santa, con l'intento di acquisire sul campo la fama e gli onori che lo rendessero degno del rango della sua amata e che fino a quel momento gli erano stati negati per la sua modesta estrazione sociale. La fanciulla, allora, profondamente addolorata, decise di far piantare nella Chiusa un olivo per ogni giorno trascorso lontano dal suo amato che, purtroppo, non fece mai più ritorno.

Ancor oggi, gli olivi secolari si ergono a solenni ed incorruttibili custodi della "Chiusa della Bella"

Il suo territorio, aspro e suggestivo, ricco di un patrimonio naturalistico ineguagliabile, è da sempre vocato all’olivicoltura. La tenuta si erge sulle prime propaggini del Promontorio, caratterizzata da una dislocazione altimetrica prevalentemente collinare, variabile dai 50 ai 300 m s.l.m., le cui caratteristiche podologiche, ambientali e climatiche rispecchiano appieno la tipicità della zona pedegarganica montana, impreziosita, nella fattispecie, da una incomparabile varietà di panorami e paesaggi, quali pendici ammantate di olivi secolari, pascoli arborati e macchia mediterranea, regno incontrastato della biodiversità garganica.

L'Azienda si estende per 60 ettari nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, promontorio di grande fascino che coniuga l’incontaminata bellezza dei suoi paesaggi con un patrimonio storico culturale di notevole interesse. Difatti, la zona si presta egregiamente ad escursioni e passeggiate a cavallo ed in mountain-bike, a trekking naturalistico tra i boschi, i pascoli e gli uliveti che la circondano.

La particolare posizione geografica, la morfologia del territorio e l’infinita varietà di ambienti favoriscono lo sviluppo di una flora quanto mai differenziata, dando luogo ad un vero e proprio laboratorio botanico a cielo aperto, incontrastato regno della biodiversità.

Dal punto di vista storico, va sicuramente citata la presenza, nelle immediate adiacenze dell'Azienda, della Grotta Paglicci, sito paleolitico di inestimabile interesse culturale per i reperti paleolitici e le pitture rupestri ivi rinvenute. Corredano il patrimonio culturale della zona il dolmen di Lamasecca, il sito archeologico di Passo di Corvo e le vicine vestigia di Arpinova. Va precisato, inoltre, che la Masseria Palagano è situata lungo il tracciato della “ Via Sacra Longobardorum “ che, in epoca medievale, conduceva a Monte Sant’Angelo, meta obbligata dei pellegrini diretti in Terra Santa.

Il nucleo principale dell’Azienda è costituito da una imponente Masseria storica fortificata, mirabile esempio di architettura rurale pugliese, il cui impianto originario risale al XVIII secolo, situata in posizione panoramica su di un gradone calcareo inciso da profondi solchi vallivi. Tutt’intorno, con i suoi olivi monumentali, la rinomata Chiusa della Bella: è questo lo scrigno che custodisce gelosamente il tesoro più prezioso dei frutti di Madreterra, “L’Oro della Bella”.

L’attuale indirizzo produttivo dell’Azienda è olivicolo-zootecnico, condotto secondo i più rigorosi dettami dell’agricoltura biologica.

L’Azienda vanta una tradizione antica e nobile per le sue eccellenze: l’olio extravergine di oliva, dalle pregiate caratteristiche sensoriali ed organolettiche, nonché il prelibato caciocavallo podolico, che le ha consentito di entrare, a pieno titolo, nel prestigioso novero dei Presidi dell’Associazione Slow Food, custode del patrimonio nazionale enogastronomico.

L’Azienda si caratterizza, oltre che per l’olio extravergine di oliva, per una produzione di nicchia del rinomato caciocavallo podolico garganico, la cui commercializzazione, nell’intento di valorizzare la filiera aziendale e di promuovere il territorio, viene curata in loco, presso lo spaccio dotato anche di punto degustazione.

Nell’ottica più che mai attuale di Azienda multifunzionale , sono in corso di perfezionamento le procedure per la realizzazione di un agriturismo biologico con annessa fattoria didattica.

L’Azienda ha recentemente aderito, inoltre, alle attività di tutela delle specie di rapaci del Gargano previste dal Progetto LIFE Natura 2006, finanziato dall’Unione Europea, che prevede, tra l’altro, la realizzazione in loco di un sito da destinare a carnaio per l’approvvigionamento degli stessi, di particolare interesse naturalistico.

Olî presentati in questa guida
L'Oro della Bella
Anno di fondazione
1854
Numero alberi di olivo
5.000
Contatti
Gianfranco Tonti (Amministratore)

Lingue conosciute
Inglese, Francese